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Domande frequenti

È un materiale inerte (chimicamente non reagisce con niente), tecnicamente chiamato politetrafluoretilene (PTFE). È una sostanza utilizzata anche per realizzare tessuti. In più è molto usato in applicazioni per la medicina. Poichè il sangue umano raramente lo rigetta può essere usato per creare protesi.

L'antiaderente non rappresenta alcun rischio per la salute ed è conforme alle normative di sicurezza in vigore nei Paesi europei. Lo provano gli oltre 2 miliardi di articoli da cucina venduti negli ultimi trent'anni, senza danni per la salute, persino in caso di uso scorretto o improprio.

Tutti i rivestimenti antiaderenti a base di PTFE non contengono Nichel, metalli pesanti e PFOA. Leggi e regolamenti in materia di alluminio antiaderente: Decreto Ministeriale del 21 marzo 1973 e successivi aggiornamenti. Decreto Ministeriale n°220 del 26 aprile 1993 e successivi aggiornamenti. Decreto Ministeriale n°220 del 26 aprile 1993 e successivi aggiornamenti. Direttiva CEE 2002/72/CE e successivi aggiornamenti.

Al seguente link è possibile accedere al regolamento federale della Food & Drug Administration americana sui materiali a base di fluoropolimeri destinati ad entrare in contatto con sostanze alimentari. http://www.accessdata.fda.gov/scripts/cdrh/cfdocs/cfcfr/CFRSearch.cfm?fr=177.1380

Al seguente link è possibile scaricare la raccomandazione dell’Istituto federale tedesco per la determinazione del rischio (BfR) sui materiali destinati a entrare in contatto con sostanze alimentari, nel caso specifico riguardante i sistemi di rivestimenti polimerici impiegati nel campo degli strumenti da cottura. http://bfr.zadi.de/kse/faces/resources/pdf/510-english.pdf

A seguito di piccoli graffi è del tutto improbabile che si stacchino particelle di rivestimento. Anche in caso si verifichi un'ingestione l'antiaderente non viene assorbito dall'organismo essendo un materiale assolutamente inerte.
In una pentola a basso spessore si verifica un maggiore surriscaldamento del cibo nella zona direttamente a contatto con la fiamma (o altra fonte di calore). L'alto spessore permette una più omogenea distribuzione del calore sull'intera superficie interna con conseguente maggiore uniformità della cottura dei cibi.
Il peso è diretta conseguenza della caratteristica fondamentale dei nostri articoli: l'alto spessore del fondo e delle pareti. A parità di misure, pentole con peso inferiore denotano la presenza di meno materiale e quindi di spessori inferiori.
Tutti i manici dei nostri prodotti possono essere rimossi.
Gli articoli Roccianera possono andare senza danni in lavastoviglie (si raccomanda solo di togliere il manico in legno removibile e di non superare i 40 gradi nel lavaggio). L'unico problema che può presentarsi è una opacizzazione del fondo (la parte normalmente a contatto con la fiamma) dovuta ad una leggera ossidazione dell'alluminio. Poichè si puliscono agevolmente con una passata di spugna si consiglia tuttavia il lavaggio a mano: più facile, veloce ed economico.
Tutti i prodotti in alluminio NON sono adatti ad essere utilizzati nel forno a microonde.
Gli articoli in alluminio classici non funzionano con i fornelli ad induzione in quanto sono necessari materiali ferromagnetici (l'alluminio non lo è).
Non è assolutamente necessario l'uso di oli/grassi per cucinare. Il loro utilizzo è solamente legato alla ricetta che si vuole realizzare.

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